Odisseo ha trascorso un intero anno presso Circe. L'attraversamento simbolico del tempo ( le quattro stagioni) è compiuto. Con le peregrinazioni nel Mediterraneo ha già viaggiato nello spazio.
C'è un luogo importante da attraversare, o meglio un'altra dimensione: Circe stessa consiglia ad Odisseo l'importanza di varcare la soglia dell'oltretomba. Egli è oramai ad un certo stadio della sua iniziazione, deve andare oltre...Entrerà da vivo nel mondo dei disincarnati, vedrà l'invisibile, capirà l'importanza di essere vivo, di avere il sangue che scorre nelle vene, incontrerà persone che gli offriranno un panorama spazio temporale più allargato, che gli farà contattare le situazioni e i rapporti che lo riguardano, il come si sono evoluti, l'impermanenza, l'ineluttabilità di alcuni eventi, il dolore e la gioia che ne consegue..
Entrando nella profondità di se stesso (la 'descensus ad inferos' questo simbolizza!) dovrà usare occhi diversi, vedrà l'”oltre”, e incontrerà sua madre, morta di dolore per lui, tenterà di abbracciarla...impossibile!
L'opportunità è ormai perduta; non può rettificare il passato, può invece prepararsi per i prossimi eventi. Tiresia vedrà per lui ciò che lo aspetta, glielo comunicherà...ci sono eventi cui non può sfuggire, dovrà affrontarli ma deve stare attento a non peggiorarli, altrimenti pagherà.
Nella visita alle 'interiorità della terra' deve curare soprattutto l'attenzione!
E' con massima cura che versa le offerte di latte, miele, vino, farina e sangue nello scavo (cubico, simbolo interessante!) che scrupolosamente ha realizzato; con grande cautela lascia che gli spiriti bevano quel 'succo molto peculiare', il rosso caldo sangue degli animali sacrificati, quel principio vitale che rende possibile l'esistenza sulla terra.
Lì comprende, grazie agli incontri che fa, quanto essere in vita sia un bene prezioso, una chance per crescere.
E' nel qui, nell'essere incarnati che ci si mette alla prova per evolverci, per realizzare l'uomo completo, per...'trasumanar'!
MEDITAZIONE CON I COLORI
(indicazioni per l'esercitazione pratica):
Con varie tonalità di rosso offriamo qualcosa del nostro essere vivi, sotto forma di fiori. Riempiamo di nero e indaco ciò che circonda le nostre offerte, vincendo la paura del buio, apprezzando l'ombra di contorno che valorizza e fa emergere le zone luminose.