Quando finalmente anche Penelope viene messa al corrente dell'avvenuta epurazione della 'casa' dagli usurpatori e dai traditori, dopo che giustizia è stata fatta e le stanze sono pulite e purificate dallo zolfo bruciato, finalmente le viene rivelata l'identità reale dell'uomo che ha fatto tutto questo.
La sposa-anima non si fida subito: mette alla prova l'eroe sulla sua reale 'essenza'...troppe volte il falso ha voluto prevalere sul vero, troppi tradimenti e illusioni l'hanno afflitta: vuole sapere se il 'maschile mistico' che le spetta è veramente lui, e se conosce i segreti del mistero della vita.
E' lui! E lo è...perchè sa!
Solo chi è 'vero' può essere a conoscenza del segreto. Il letto nuziale è un mistero che solo gli sposi conoscono. Lo 'ieros gamos', il matrimonio sacro tra la parte femminile e quella maschile, è stato, all'origine del rapporto d'amore, consacrato da un simbolo altissimo: l'albero della vita, da cui tutto promana.
Il tempo non può cancellare qualcosa che ha radici così profonde. Venti anni sono passati e il viaggio è ormai compiuto. Gli sposi si trovano ora a vivere una notte d'amore senza tempo, intima, mistica.
Lo scorrere delle ore quella notte si ferma: Atena ferma il tempo. Impedisce al giorno di arrivare perche i due ritrovati abbiano il tempo di piangere di gioia, amarsi e parlarsi, raccontandosi tutto.
Venti anni appaiono ora come un soffio, sono il passato.
Il momento presente, vissuto intensamente, si dilata. E diventa eternità.
MEDITAZIONE CON I COLORI(indicazioni per l'esercitazione pratica):
Dall'alto lascio scendere il colore giallo come una luce che si diffonde. In basso, da uno dai due lati del foglio emana il colore rosso (sfumante nel rosa), dall'altro il blu (sfumante nel celeste): saranno i simboli del maschile e del femminile che si incontrano. Al centro i tre colori si fondono crendo il marrone, colore dell'albero. Simbolizzerà l'albero della vita, matrice del matrimonio sacro, base del letto coniugale degli sposi.